martedì 9 aprile 2013

Working Holiday Nuova Zelanda... come fuggire all'estero per una "vacanza" di lavoro

Dopo giornate intere chiusa in casa, attaccata al pc, facendo innumerevoli ricerche su google, posso definirmi abbastanza preparata sull'argomento e mi sento pronta a condividere la mia conoscenza.

Il primo programma di working holiday che ho scoperto è stato quello per il Canada. Purtroppo sono arrivata tardi, in quanto ho deciso di partire verso fine febbraio e il 15/02 è stato il giorno in cui sono finiti i visti per noi italiani :( Fortunata come sempre la Ines!!! Il Canada era la mia prima meta, li ci vive una famiglia che conosco e sicuramente sarebbe stato tutto più facile, mi avrebbero aiutato con alloggio e lavoro, però il Canada ci consente di partecipare a questo programma fino ai 35 anni, quindi di tempo ne ho ancora un pò!

Dopo questa prima delusione, mi sono imbattuta nel Working Holiday Visa per l'Australia (è il sito del governo). Qua il limite di età e' di 30 anni, sono ancora in tempo per richiederlo, stessa cosa per il Working Holiday Visa per la Nuova Zelanda. Il WHV per l'Australia è rinnovabile per un altro anno se si lavora almeno 3 mesi in una farm (devo informarmi sul limite di eta'), per la Nuova Zelanda è rinnovabile solo per 3 mesi (sempre se si ha lavorato in farm). Questo visto ci consente di viaggiare, lavorare e studiare in un paese dall'altra parte del mondo, un'occasione unica nella vita, che non va nè sottovalutata, nè lasciata andare. con il whv potete lavorare con lo stesso datore di lavoro per 3 mesi in NZ e 6 mesi in Australia.

Ho già fatto la richiesta per la NZ e ora aspetto l'email di conferma. Ho compilato tutto online, pagato con carta di credito (110 euro) e ora si aspetta. Se avrò una risposta positiva, ho un anno di tempo per arrivare in NZ e un anno per rimanerci a partire dall'ingresso. Australia stessa cosa, solo che costa sui 300 euro.

Ho fatto ricerche su ricerche per capire se potevo permettermi di partire all'avventura e risparmiare qualche soldo, o se fosse meglio affidarmi a delle agenzie che ti aiutano ad ambientarti nel nuovo paese, assistendoti nella ricerca di lavoro, casa, pratiche burocratiche ecc, ovviamente facendosi pagare profumatamente. A volte dicono che sono associazioni gratuite, ma ti vendono comunque dei prodotti come i corsi di lingua, che hanno dei prezzi molto alti offrendo appunto servizi aggiuntivi.

Quindi, ascoltando i consigli di una ragazza che si e' trasferita in Australia da sola, ho deciso che farò tutto senza agenzie.

Ecco cosa serve quando si arriva in NZ (ma lo stesso vale x l'Australia):

Conto bancario

Numero di codice fiscale neozelandese (IRD number)
Per lavorare in Nuova Zelanda avrai bisogno di un numero di codice fiscale (detto Inland Revenue Department (IRD) number), altrimenti sarai soggetto ad una tassazione del 48% (la cosiddetta emergency tax o tassazione di emergenza), in modo che possa iniziare a guadagnare e pagare le tasse secondo la normale aliquota del 29%. Alla fine del viaggio è possibile fare richiesta per un rimborso delle tasse pagate in più.

Scheda sim di un operatore telefonico locale

Assicurazione sanitaria che copra il periodo che siamo all'estero

Alloggio (facilissimo da trovare online)

Lavoro!!

Le cose a quanto pare sono piuttosto semplici, vi ho convinti a partire??
Working Holiday Nuova Zelanda



21 commenti:

Anonimo ha detto...

quello che voi chiamate catastrofe qui diciamo "fortuna poteva andare peggio!!! non paragoniamo le piccole cose che accadono in italia con quelle che accadono qua!

La In.eS ha detto...

perche' rimani in nz se la situazione e' tanto grave?

Anonimo ha detto...

perchè forse ho doppia nazionalità? sono solo gli italiani che possono permettersi di dire "non mi piace qui ma ho tutto qua e non posso andare"???? oppure possiamo dirlo pure noi????????????

Anonimo ha detto...

scusa se ti disturbo sempre ma visto che sei stata corretta a mettere le precisazioni che ti ho detto sul WHV,ti aggiungo queste:

copia del casellario giudiziario.

dimostrazione di possedere 4200 euro nel conto bancario.

biglietto di ritorno.

radiografia al torace.

se hai dei reati non ti permettono di accedere al paese.

se non possiedi una certa somma non ti permettono di accedere al paese.

vogliono obbligatoriamente un biglietto di ritorno per essere sicuri che scaduto il visto,tu lasci il paese.

in europa meridionale c'è il rischio di tubercolosi quindi vogliono essere sicuri che chi entra non sia infetto.

è vietato importare cibo ( qui la sanzione è di 400$ rispetto ai 200$ che fanno in aussie)

questi sono tutti requisiti che si possono leggere sul sito dell'ambasciata, al momento dell'arrivo in frontiera possono richiedere di controllare una di quelle cose,e se qualcosa non rispetta i requisiti,il visto viene annullato e la persona rimpatriata.

fonte:
ambasciata neozelandese in italia ufficio visti.

La In.eS ha detto...

"non mi piace qui ma ho tutto qua e non posso andare" sara' una frase degli italiani, ma non e' una frase che appartiene a me!
i raggi te lo dicono loro se li devi fare, non e' obbligatorio presentarli. il biglietto di ritorno nn e' obbligatorio averlo, basta avere i soldi. il mio blog non vuole sostituirsi al sito dell'ambasciata, una volta che uno inizia le pratiche x il visto si deve arrangiare da solo con i documenti ecc :)
cmq grazie x scrivermi, almeno so che il mio blog ha destato qualche interesse in qualcuno :P

Anonimo ha detto...

no infatti se tu mandi un mail all'ambasciata loro ti scrivono che possono non richiedertelo ma in caso che ti chiedono dei documenti tu sei obbligato a esibirli,loro ti possono chiedere tutti quei documenti al momento della richiesta del visto,come al momento dell'entrata in frontiera,ad esempio immagino che a te non hanno chiesto casellario,raggi,copia dell'estratto conto,biglietto,vero?perchè alla richiesta del visto mai li chiedono!
è venuto un'amico qua con il tuo stesso visto neppure a lui hanno chiesto nulla al momento del visto ma appena arrivato in dogana gli è stato chiesto il biglietto di ritorno (lui aveva 6000 euro in travel cheques,carta di credito e contanti)e alla frontiera gli hanno detto do comprare un biglietto che uscivi dalla nuova zelanda oppure di chiamare qualcuno che garantiva per lui,e allora io e i mei famigliari abbiamo garantito per lui!( i suoi sono amici dei miei genitori da 20 anni)quindi fidati il biglietto del ritorno lo vogliono eccome!
non preoccuparti,vedi hai suscitato interesse da oltre oceano con uno che ti scrive all'una e mezzo del mattino

La Ines ha detto...

salve.
ho ottenuto un whv per la nuova zelanda e partiro' ad agosto.
nonostante abbia letto tutta la documentazione, ho alcuni dubbi per quanto riguarda il mio arrivo alla dogana.
- come faccio a dimostrare di avere il denaro necessario? devo portare tutti i soldi con me, oppure stampare l'estratto conto della mia banca italiana?
- è neccessario avere una certificazione (carichi pendenti/casellario giudiziario) per dimostrare che non ho commesso reati?
- è necessario avere dei documenti che attestino il mio stato di salute? (es raggi ai polmoni)

insomma, volevo sapere se oltre al passaporto e al mio visto devo avere delle altre cose con me da mostrare alla dogana in caso di necessita'.

parlando con delle persone mi sono venuti questi dubbi, chiedo a voi maggiori delucidazioni per partire sicura!
grazie mille


RISPOSTA:
Buonasera,
Con riferimento alla sua email le riportiamo quanto segue:
- E’ sufficiente l’estratto conto aggiornato della sua banca italiana

- Non e’ necessario il casellario giudiziario in quanto se occorre viene richiesto per l’emissione del visto

- Non e’ necessario un certificato medico in quanto se occorre e’ necessario per l’emissione del visto per un periodo superiore ai 2 anni (occorre invece l’assicurazione sanitaria)


Kind Regards

New Zealand Embassy
Rome

Anonimo ha detto...

no ti sei sbagliata...la copertura sanitaria occorre se stai li minimo un'anno e non oltre 2 anni!
fonte AMBASCIATA

La Ines ha detto...

NO, TI SBAGLI TU! - Non e’ necessario un certificato medico in quanto se occorre e’ necessario per l’emissione del visto per un periodo superiore ai 2 anni (occorre invece l’assicurazione sanitaria)
HAI LETTO??? CAPITO???

Anonimo ha detto...

NO è CHE FAI CONFUSIONE A SCRIVERE E HO CAPITO MALE!
Tu hai scritto:
- Non e’ necessario un certificato medico in quanto se occorre e’ necessario per l’emissione del visto per un periodo superiore ai 2 anni (occorre invece l’assicurazione sanitaria)

e io ho infrainteso capendo che tu dici che non ci vuole il certificato medico,mentre per un periodo superiore ai 2 anni ci vuole l'assicurazione sanitaria!

capito??
invece adesso ho capit che intendi che ci vuole solo l'assicurazione sanitaria mentre per oltre i 2 anni ci vuole il certificato!
QUINDI NON DICO PIU' NULLA.

La Ines ha detto...

ahhahaha comunque quello e' il copia incolla della mail che mi e' arrivata dall'ambasciata! quindi mandero' loro una mail dicendo che secondo l'anonimo fanno confusione a scrivere e si capisce male :) hiihihihih :)

Anonimo ha detto...

si spiega tutto...hai usato google translate e come naturalmente saprai google translate traduce facendo molti errori id ortografia,quindi nella mail che mandi all'ambasciata devi specificare il perchè utente anonimo ha detto cosi!
ovvero perchè hai usato google translate...

La Ines ha detto...

ahahahah sei proprio simpatico! mi dispiace ma ho scritto in italiano all'ambasciata a roma... certo che viaggi con la fantasia pur di aver ragione... peccato che alla fine il risultato sia deludente, in quanto hai tortoooooooo

Anonimo ha detto...

va bene come vuoi tu,peccato però che volete tanto fare gli esperti di un posto solo perchè vi è frullato nella testa di venirci e poi quando vi accorgete che vi sbagliavate non riuscite a capirlo.

come tu ti diverti a parlare di quanto guadagni in italia(che dici che è poco ovvero 26 euro al giorno) poi dici che qui in nz sono 48 dollari al giorno ma forse devi fare i conti che 48 dollari al giorno sono 29 euro...e sugli affitti 250 dollari a settimana in appartamento condiviso sono 1000 dollari al mese ovvero 600 euro circa per una camera mentre in italia con 500 euro nei piccoli centri ti permetti un'appartamento tutto tuo,quindi evita di mettere ste differenze

La Ines ha detto...

sembri uno di quei vecchi che fanno il confronto lira - euro.
poi se vuoi convertire in euro le spese, devi farlo anche con gli stipendi, altrimenti non serve a niente il tuo discorso.

La Ines ha detto...

che tra l'altro e' totalmente fuori luogo sotto a questo post

Anonimo ha detto...

non ho deciso io i cambi valuti,non è fare il confronto lira ed euro ma è fare il confronto euro (valuta europa) con dollaro (valuta neozelandese) se hai notato pure con gli stipendi ho fatto la conversione 48 dollari al giorno sono circa 29/30 euro al giorno (quindi visto che è stata fatta)?
lo so che da fastidio rendersi conto però ahimè non le ho inventate io le regole!
ciaooooooo

La Ines ha detto...

nessun fastidio anonimo!! ogni tuo intervento mi fa sbellicare dalle risate ;P

Anonimo ha detto...

ok,allora bene:P

Marsh Mallow ha detto...

E ti mancano tutti i lati pratici e negativi della storia, così è parecchio facile. Sto per tornarmene in Italia dallo schifo che ho trovato in Australia, e lo spiegherò a breve sul mio blog.

La Ines ha detto...

si i lati pratici mi mancano! ma tra 2 mesi saro' li. non tutti sn portati per quest'esperienza e non a tutti va bene. sei una delle prime voci che sento contro alla working holiday. passero' sicuramente sul tuo blog per leggere la tua storia!!